5 luoghi al mondo inesplorati

5 luoghi al mondo inesplorati

Oggigiorno molte persone pensano che il mondo sia stato completamente studiato ed esplorato, soprattuto in seguito allo sviluppo della tecnologia satellitare, ma in realtà ci sono luoghi che non sono mai stati raggiunti dall’uomo. Alcuni di questi sono talmente strani da sembrare irreali

1 Star Mountains

Le Star Mountains sono un’enorme catena montuosa della Papua Nuova Guinea che si estende dall’interno dell’Indonesia al massiccio Hindenburg. Questo luogo è difficilmente accessibile e nemmeno gli esploratori dei secoli scorsi si sono mai azzardati ad addentrarsi per trovare fortuna o miniere. Si tratta di una regione talmente isolata che ha finito per formare un’ecosistema tutto suo con tanto di animali mai visti da nessun’altra parte a mondo. Delle 11.000 specie riconosciute che si trovano su quest’isola ben 100 non si trovano in nessun altra parte sul pianeta. Questa zona è considerata come una delle più bagnate della Terra perché riceve qualcosa come 10 centimetri di pioggia l’anno (considerando che in Italia ne calcoliamo 1 cm nello stesso periodo temporale). Insomma è una vera e propria giungla inaccessibile all’uomo

2 Vale do Javari

In questo luogo nessun umano civilizzato ha mai messo piede. Esso si trova nelle profondità della giungla amazzonica. Non sono molte le tribù al mondo che non abbiamo ancora contattato ma alcune di queste esistono e ben 14 di esse si trovano proprio in questa zona della foresta amazzonica. Tale luogo spopolato dalle civiltà moderne è abitato da circa 3000 indigeni che fanno parte delle varie tribù. Il governo brasiliano ha reso illegale l’ingresso in questa area e quindi nessuno sa come sia. Le tribù locali vivono esattamente come i nostri antenati: cacciando, raccogliendo frutta e attraverso piccole coltivazioni. Dalle associazioni mondiali questo luogo è stato indicato come la zona con più alta concentrazione di tribù ancora non contattate al mondo

3 Sacha

Si trova in Siberia ed è la più grande regione russa infatti copre il 20% della superficie totale del Paese. Gran parte di essa si trova nel circolo polare artico ed è un luogo ampiamente disabitato, le temperature arrivano fino -40° centigradi e non c’è letteralmente nulla per chilometri. Nonostante sia grande circa quanto l’India, in termini di territorio, questa regione è inabitata. Proprio a causa della sua sproporzionata grandezza la maggior parte di essa rimane coperta di neve e ghiaccio. La flora e la fauna presenti si sono adattate per sopportare tale situazione ma un essere umano non sopravviverebbe molto qui.

4 Yucatan Cenotes

Caverne misteriose, inondate durante l’ultima glaciazione, divenute vere capsule del tempo, da cui comprendere storia e geologia. Fantastici serbatoi d’acqua, principale fonte di acqua dolce della regione: in assenza di fiumi, per bere, bisogna ricorrere al sottosuolo. Sono queste le caratteristiche principali che accomunano gli oltre 2.500, quelli registrati, cenotes dello stato dello Yucatan, poco distanti da affascinanti siti archeologici e imperdibili villaggi maya, in Messico. Si tratta di caverne sotterranee in cui le rocce sono collassate fino a formare delle strane forme a punta. Le caverne in generale sono per lo più inesplorate e ne esistono molte su questo pianeta che non sono ancora state visitate, ma questa rete di gallerie sembra proprio un labirinto.

5 La Fossa delle Marianne

La più profonda fossa esistente sulla faccia della Terra. Localizzata ad est delle Filippine, nell’oceano Pacifico è un luogo oscuro che si trova a 10.994 metri sotto il livello del mare. Le uniche creature che ci risultano vivere nelle profondità di questo abisso sono degli organismi unicellulari che sopravvivono nutrendosi dei minerali presenti nelle acque. In realtà spesso si fa riferimento a questo abisso come alla casa di diversi megalodonti ma si tratta di sole leggende perchè non c’è alcuna prova che tali esseri viventi esistano e vivano qui.

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