Cambiamento: prove generali per chi vuole ricominciare.

Cambiamento: prove generali per chi vuole ricominciare.
Domenico Gioia: la mia attenzione è diretta al miglioramento della vita delle persone.
Domenico Gioia

Eccomi, ci sono, essere inserito in una rubrica rappresenta una grande sfida, una sfida, vero, ma una cosa che un professionista dovrebbe augurarsi.

Eppure non è poi così semplice. Il bianco delle pagine diventa quasi una sfida incredibile a volte insuperabile. Raccontarvi cosa?

Dei miei fallimenti, delle mie ipotesi, teorie strampalate che in pochissimi hanno seguito?

Certo non è facile riuscire a convivere con uno come me, che ama alla follia il proprio lavoro, ma da quest’ultimo e da se stesso pretende semplicemente l’inverosimile.

Pretendere l’inverosimile è la mia regola, vi sembrerà strano ma è semplicemente la verità. Non ho mai accettato compromessi, mai, e quando dico mai credetemi è mai. Eppure scrivere del proprio lavoro, è un compromesso, il miglior compromesso che abbia mai raggiunto per realizzare qualcosa. Raggiungere un compromesso con se stessi non è semplice, vuol dire accettare di raccontarsi, o almeno raccontare qualcosa della follia quotidiana che  mi caratterizza.

Parleremo innanzitutto di cambiamento, e di come possiamo utilizzare i social per raggiungerlo.

Cercare di cambiare non è semplice, prevede uno stato mentale capace di riconoscere ed accettare gli errori commessi, prevede una grande umiltà.

Qualsiasi sia la vostra età, bisogna essere consci che ricominciare da capo è difficilissimo. In questo spazio cercherò di spiegare  che invece ricominciare è un atto di grande umiltà e chiunque voglia potrà farlo, anzi sarebbe bene lo facesse prima possibile.

Ho reimpostato e riscritto varie volte questo testo, perché ho compreso che l’atto del ricominciare prevede un atteggiamento che deve essere molto semplice. Il linguaggio estremamente comprensibile. Ho deciso così di eliminare tutte, o quasi, le parole straniere. Ho eliminato tutte le “superfetazioni”, che risultavano ininfluenti, per arrivare a creare un modello per cambiare realmente, in una società che ovunque ne parla, ma, all’atto pratico, è estremamente restia a farlo.

Primo consiglio: Al mattino quando vi alzate il primo pensiero deve essere: “come faccio a creare una mia storia e fare in modo che gli altri la seguano, come posso realmente rendermi utile, come posso aiutare gli altri a raggiungere i loro obiettivi?”

Avete una risposta?

Mi piacerebbe conoscerla, nel frattempo vi preannuncio che in questi giorni pubblicherò dei post dove elencherò i punti per essere attivi e finalmente “realmente social”.

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