Reddito di cittadinanza:le ultime novità

Reddito di cittadinanza:le ultime novità

L’argomento del reddito di cittadinanza continua ad appassionare e in alcuni casi a preoccupare molte persone. Andiamo a vedere insieme le ultima novità.

Intanto diciamo che dall’1 aprile il ministero del lavoro ha annunciato che è temporaneamente sospesa la possibilità di presentare domanda online sia per il reddito sia per la pensione di cittadinanza

E la ragione è legata alla necessità di aggiornare la modulistica presente sul sito con le novità introdotte dopo gli ultimi passaggi parlamentari.

Il testo del decretone che regola, tra le altre misure, anche il reddito di cittadinanza è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale nella sua forma definitiva soltanto il 29 marzo scorso, con tutti gli emendamenti e le modifiche apportate durante l’iter parlamentare nel corso degli ultimi mesi.


Così, per aggiornare i moduli per chi sceglie di presentare domanda in via telematica, il servizio è interrotto al momento e senza che il ministero abbia annunciato il ripristino.

Dalla data di inizio della presentazione delle domande – 6 marzo scorso – a oggi le richieste sono state oltre 853mila, circa il 68% degli aventi diritto. Il canale preferito resta quello dei Caf, che hanno elaborato circa 600mila domande contro le 223mila degli uffici postali e le 30.521 presentate online.

Per quanto riguarda le novità citiamo infine il discorso relativo alla
trattativa tra governo e regioni sul tema “navigator”, vale a dire i 3mila tutor chiamati ad affiancare gli addetti dei centri per l’impiego, per collocare i percettori di reddito.


Oggi pomeriggio le regioni si incontreranno nuovamente per capire se ci sono i margini di una intesa con l’esecutivo ,da formalizzare poi a metà aprile in sede di conferenza Stato-regioni.

Il tema è delicato: non tutte le regioni, nelle scorse settimane, si sono dette disponibili ad accogliere i navigator.

Il clima tuttavia, trapela tra gli assessori regionali, è positivo, e oggi si potrebbe arrivare a un primo via libera.

I  navigator dovrebbero essere assunti con una selezione “light”, e contrattualizzati con un rapporto biennale di collaborazione (retribuzione intorno ai 1.600 euro al mese).