Che cosa sono i finanziamenti a fondo perduto?

Che cosa sono i finanziamenti a fondo perduto?

Da un pò di tempo qualche speranza si è aperta soprattutto per i giovani imprenditori ,che hanno voglia di rimettersi in gioco e di investire in nuove attività. Non è un aspetto banale in un paese come il nostro, che è stato devastato negli ultimi 10 anni da una crisi economica, che ha costretto molti imprenditori a chiudere la loro attività.

Ma dalle nuove politiche economiche sembra che qualcosa si stia muovendo come lo dimostrano i finanziamenti a fondo perduto, che sono utili per avviare nuove avventure imprenditoriali o per rafforzare dei business già esistenti.

Ma di preciso cosa intendiamo con finanziamento a fondo perduto? Essi nella pratica sono dei prestiti di soldi concessi, soprattutto ad alcune categorie, che sono considerate più svantaggiate e soprattutto in alcune zone di Italia più in difficoltà dal punto di vista economico.

Parlando del Mezzogiorno non possiamo non segnalare l’iniziativa Resto al Sud, che ha come obiettivo quello di creare nuove attività imprenditoriali in quelle zone cosi in difficoltà.


Chi rispetterà una serie di parametri, in particolare l‘ età che non essere superiore ai 46 anni, potrà ottenere massimo 50 mila euro erogati con particolari modalità.

Questi soldi si intendono per singolo socio e possono arrivare al massimo alla cifra di 200 mila euro. Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/resto-al-sud.

Tornando a parlare di finanziamenti a fondo perduto, andiamo a vedere per i nostri lettori quali sono i requisiti per poter presentare la domanda.


Un imprenditore prima di inviare tramite il web la domanda di richiesta del finanziamento dovrà verificare di avere tutti i requisiti che servono.

La documentazione dovrà rispettare dei tempi relativamente al tipo di bando e poi le domande verranno controllate dagli enti preposti. Vediamo i requisiti:1) La società che beneficia dell’incentivo dovrà garantire che il lavoro verrà portato avanti per almeno 60 mesi;2) I beni che fanno parte dell’incentivo vanno usati per almeno 5 anni e andranno utilizzati obbligatoriamente fino a quando il mutuo sarà stato estinto ;

3) L’attività bisognerà portarla nel luogo e nella sede stabilita all’inizio e che fa parte dei territori agevolati

Le domande verranno analizzate in ordine di arrivo e se tutto sarà ok la persona verrà convocata per un colloquio finale.

Se il colloquio sarà positivo l’imprenditore potrà firmare il contratto per aver il prestito.

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