Pronti per il cambiamento?

Pronti per il cambiamento?

Sapete quanto sia difficile cambiare? Qualcuno dice che è impossibile rinunziare alle proprie abitudini. Eppure se seguirete le mie indicazioni riuscirete non solo a mettere in atto il cambiamento ma anche a migliorare la vostra vita fissando delle priorità che sino ad oggi vi sembravano impossibili.

Premetto, che avviare un’azione di cambiamento richiede innanzitutto che voi vogliate realmente farlo, ne siate convinti, perché una delle principali cause del fallimento di una strategia è proprio l’assenza di volontà. Inoltre, se non siete proprio dei “giovanetti” come me, il cambiamento sarà ancora più complesso. 

L’abitudine è il vero nemico. Nemico non solo del cambiamento, ma vero vostro nemico giurato.

Uscite dalla vostra “confort area” ed iniziate a condividere con gli altri le vostre intenzioni di cambiare.

Concentratevi sul vostro sogno, cosa vorreste realmente essere? Cosa vorreste fare?

Iniziate ad immaginare il cambiamento come se fosse reale, immaginate il vostro sogno come se fosse reale ed interagite con esso.

Ecco che il social networking entra in gioca, esso vi aiuterà a diffondere le vostre idee e a condividerle con gli altri.

Fate attenzione, però, dovete essere padroni di quello che volete fare, non ipotizzate cose di cui non avete la minima predisposizione o conoscenza. 

NON IMPROVVISATE. 

Se ad esempio io volessi essere uno dalla fluente chioma risulterebbe difficile mettere in pratica il mio sogno, senza essere falso ed indossare una parrucca. Non credete?

CURATE IL VOSTRO POSIZIONAMENTO

1 – Puntare sul proprio posizionamento

Chi sono, cosa voglio che gli altri sappiano di me?

Iniziate subito a lavorare su voi stessi, ho imparato che ad esempio che le donne quando vogliono cambiare realmente, vanno dal parrucchiere e si impongono un cambio radicale del look. Un bel messaggio, per l’esterno ma sopratutto per se stessi. 

Iniziate a comunicare con forza che state reagendo, che state cambiando, non è camuffandosi che arriverete da qualche parte.

Raccomandazione importante, non fingete, siate voi stessi.

Lo stesso dovrete fare sul web: Chi sono, come mi recepiscono gli altri?

Avete mai provato a digitare il vostro nome o quello della vostra attività su Google?

Che risultati si ottengono?

Non essere nella prima pagina corrispondere a “NON ESSERE”. Specialmente poi se avete un’attività, allora la cosa è veramente disastrosa.

Ora vi lascio con una domanda: che strategia avete in mente per amplificare e diffondere la vostra reputazione?

Questo sarà il punto che approfondiremo la prossima volta.

Pensateci ed arrivate preparati con degli argomenti che prima degli altri dovranno convincere voi.

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